C’è una macchia scarlatta
sulle tue labbra
che sussurrano
ai fiori appassiti
del niente.
Due amici
si tenevano per mano
e tutto il resto è vano,
una nuvola
avvolge amica
le mura della casa antica,
ed è come se una rete di edera triste
imprigionasse il tuo corpo
ormai nudo,
per incatenarti
ai miei sogni.
Su, mordi’



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...