C’è una macchia scarlatta
sulle tue labbra
che sussurrano
ai fiori appassiti
del niente.
Due amici
si tenevano per mano
e tutto il resto è vano,
una nuvola
avvolge amica
le mura della casa antica,
ed è come se una rete di edera triste
imprigionasse il tuo corpo
ormai nudo,
per incatenarti
ai miei sogni.
Su, mordi’




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.