C’è una macchia scarlatta
sulle tue labbra
che sussurrano
ai fiori appassiti
del niente.
Due amici
si tenevano per mano
e tutto il resto è vano,
una nuvola
avvolge amica
le mura della casa antica,
ed è come se una rete di edera triste
imprigionasse il tuo corpo
ormai nudo,
per incatenarti
ai miei sogni.
Su, mordi’




Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…