Chissà
Se tutto quello che mi hai detto
L’hai detto
Per far piacere a me
O se nel dirlo
Dava piacere a te
Chissà
Se ciò che hai sempre amato in me
è stato quello che solo tu hai visto
O quello che hai creduto di vedere
O quello che comunque non si vede
Ma tu sai che c’è
Chissà
Se mi avresti mai notata
Anche in mezzo alle macerie
Tra sacchi di immondizia stesi al sole
In un prato abbandonata e stanca
O lacera e indifesa sotto le intemperie
Con gli occhi bassi e tristi
E le labbra mute e serrate alle parole
Chissà
Se anche così
Mi avresti scelta e desiderata
Presa e rincorsa e amata
Chissà
Perché non ti vuoi separare mai da me
Se lo fai con tutte quelle che ti piacciono
O se è perché non vuoi perdermi per strada
E il timore che me io ne vada
Credi
Che segni una sconfitta
Bruciante, solo per te
Chissà
Perché la parola ‘fine ‘ tra di noi
Ti sembra così triste e dura
E non la naturale conclusione
Di questa nostra impareggiabile
Magnifica avventura



Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com
Mi sono imbattuto in questo lungo ma bellissimo racconto di molti anno fa e, complice anche il nome, mi sono…
Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
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