Chissà
Se tutto quello che mi hai detto
L’hai detto
Per far piacere a me
O se nel dirlo
Dava piacere a te
Chissà
Se ciò che hai sempre amato in me
è stato quello che solo tu hai visto
O quello che hai creduto di vedere
O quello che comunque non si vede
Ma tu sai che c’è
Chissà
Se mi avresti mai notata
Anche in mezzo alle macerie
Tra sacchi di immondizia stesi al sole
In un prato abbandonata e stanca
O lacera e indifesa sotto le intemperie
Con gli occhi bassi e tristi
E le labbra mute e serrate alle parole
Chissà
Se anche così
Mi avresti scelta e desiderata
Presa e rincorsa e amata
Chissà
Perché non ti vuoi separare mai da me
Se lo fai con tutte quelle che ti piacciono
O se è perché non vuoi perdermi per strada
E il timore che me io ne vada
Credi
Che segni una sconfitta
Bruciante, solo per te
Chissà
Perché la parola ‘fine ‘ tra di noi
Ti sembra così triste e dura
E non la naturale conclusione
Di questa nostra impareggiabile
Magnifica avventura




Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…