Oh, le case, i palazzi,
alti e immensi,
tuffati nelle tenebre,
sfavillanti,
come cangianti astri,
il rumore triste del silenzio,
oh, se lo porta via il vento!
Le strade bigie,
l’asfalto cupo,
torri di metallo
che sognano il cielo.
Dalla vecchia ciminiera
si leva fumo nero.
Piccola una casa,
vicino, passa il treno,
vi brucia la passione.
Altro non ricordo.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.