Oh, le case, i palazzi,
alti e immensi,
tuffati nelle tenebre,
sfavillanti,
come cangianti astri,
il rumore triste del silenzio,
oh, se lo porta via il vento!
Le strade bigie,
l’asfalto cupo,
torri di metallo
che sognano il cielo.
Dalla vecchia ciminiera
si leva fumo nero.
Piccola una casa,
vicino, passa il treno,
vi brucia la passione.
Altro non ricordo.




Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ne potremmo parlare per ore e ore delle ragazze viste come sciocche che aprono solo le gambe. Ma per fortuna…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…