Oh, le case, i palazzi,
alti e immensi,
tuffati nelle tenebre,
sfavillanti,
come cangianti astri,
il rumore triste del silenzio,
oh, se lo porta via il vento!
Le strade bigie,
l’asfalto cupo,
torri di metallo
che sognano il cielo.
Dalla vecchia ciminiera
si leva fumo nero.
Piccola una casa,
vicino, passa il treno,
vi brucia la passione.
Altro non ricordo.




Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…