Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento singhiozzava nei suoi capelli,
nell’illusione degli istanti più belli,
si accendevano le luci dell’addio,
i baci, i palpiti, l’oblio,
passava una nave bianca,
la voce di lei sembrava affranta,
mentre intonava melodie e canti
e carezzava il suo amato
con i suoi sguardi.
Oh, i dolci baci davanti alle luci del porto,
la bella portava appeso al petto
l’ultimo ricordo,
una parola, un attimo e poi il sogno,
la luna sulle acque di smeraldo,
la nebbia, le fabbriche e nient’altro.
Arriverai,
partirai,
tornerai,
sentirai
il desiderio di un tormento,
quelle luci vaghe
in un tramonto d’immenso,
gli albatri marini e le lusinghe,
la gioventù e le sue faville.
Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento accarezzava gli astri fulgenti,
affettuosi erano stati gli ultimi momenti,
in essi tutti i palpiti magicamente
s’eran spenti.



Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…
Condivido, bellissimo l'incesto