Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento singhiozzava nei suoi capelli,
nell’illusione degli istanti più belli,
si accendevano le luci dell’addio,
i baci, i palpiti, l’oblio,
passava una nave bianca,
la voce di lei sembrava affranta,
mentre intonava melodie e canti
e carezzava il suo amato
con i suoi sguardi.
Oh, i dolci baci davanti alle luci del porto,
la bella portava appeso al petto
l’ultimo ricordo,
una parola, un attimo e poi il sogno,
la luna sulle acque di smeraldo,
la nebbia, le fabbriche e nient’altro.
Arriverai,
partirai,
tornerai,
sentirai
il desiderio di un tormento,
quelle luci vaghe
in un tramonto d’immenso,
gli albatri marini e le lusinghe,
la gioventù e le sue faville.
Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento accarezzava gli astri fulgenti,
affettuosi erano stati gli ultimi momenti,
in essi tutti i palpiti magicamente
s’eran spenti.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..