Trepida la turchina fata
Il bianco suo unicorno
Con le labbra rosse baciò,
e per tre volte
la magica sua bacchetta
nell’etere agitò,
oh, la turchina fata
hai visto tu?
Era caduta imprigionata
In una bollicina blu,
nessuno la poteva liberare
più!
Il turchino manto
Abbandonato al vento,
oh, povera prigioniera del silenzio!
E venne un angelo dalle bianche ali,
non volle il Cielo pietoso
assegnarle la sorte dei mortali,
in rosa la tramutò
l’angelico suo soffio,
e nacque fra i crepacci
un fiore morto
prigioniero
degli eterni ghiacci!



Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…
Ciao, questo racconto in questi due capitoli e' gia' una promessa ...sara' bellissimo perche' lo e' gia' quindi mi aspetto…