Siamo a divenire.
Entità instabili a vacillare tra emotività ed apatia.
Vincenti o perdenti
poco cambia nel progetto di maturazione.
Tutto ha un valore
per chi sapientemente sa autoconvincersi di valere.
Implacabili voglie, appaiono,
come vitalità perdute.
Ed io mi compiaccio per la mia tristezza
portata a un caso di estrema angoscia,
di questi lunghi silenzi varcati a sprazzi emozionali,
come fiumi in piena che devastano al loro passaggio
così nemici alla mia stabilità.
Terre contrarie alla mia esistenza.
Come straniero in terra straniera
vivo la mia morte interiore con spregiudicato menefreghismo.
Dovrei resuscitare per assimilarmi?
Dovrei sorridere alle avversità come rivincita personale?
Io non voglio arrendere la mia anima alla sua tristezza,
ma esserne fautrice’
come sarebbe tutto semplice’
sedabile.
Ci si ritrova nel buio della notte senza il calore di una fiamma,
che intenzionalmente hai spento,
per ricercare la complicità del buio’
e ci si perde,
smarrendosi nell’oscurità che ci avvolge,
stretti nel forte abbraccio di un’amante.
Vorrei essere soffocata da questo nero fino in fondo,
vorrei sentire scorrere la passione in un rivolo di sangue
sulle mia labbra contuse.
Perchè tutto è in mutazione
e nulla si placa nell’irrequieto animo
di chi sente quegli echi lontani di un cuore pulsare dolore,
ricercandolo ancora’
ed ancora’ed ancora.
Ed allora io mi predispongo per aiutarlo nella ricerca di quel limite
oltre il quale ogni bisogno sarà compiuto
ed ogni impulso avrà il suo male,
così che l’anima potrà goderne straziata.
Forse
dovrei aver parsimonia e morigeratezza di una fragilità segreta
che mi prega di farle provare la gioia nella sua purezza e candore,
eppure, io,
mi riscopro sempre più attratta da quel buio,
perché in fondo,forse ,
a me la felicità uccide.



La scrittura resta ottima, anche sul "plot twist" dell'identità di Will. Per la trama sembra più un capitolo interlocutorio, in…
Bello! Li ho letti tutti di un fiato. Spero di non dover attendere molto per leggere il seguito!
Spero davvero che continui!
Buongiorno Giulia, ti devo confessare che il primo racconto mi era piaciuto di più, questo l'ho trovato un pò "noioso"…
Bello, adoro queste situazioni