Hanno costruito
i castelli di carta,
bianchi e tristi,
fatti per il vento.
Lo sai?
Loro non sentono
neppure freddo.
E’ arrivata
la pioggia grigia,
con le sue mani grigie,
ha fatto diventare grigi
i bei castelli,
che sono volati via,
nel vento,
o sono morti,
sepolti
dalla sabbia.
Oh, i miei cari castelli
di carta!
Li hanno costruiti
le veneri
dai capelli azzurri,
prima di andarsene,
rapite dal mare.
Li hanno fatti
alti e grandi,
ma ancora troppo piccoli
per vivere
più di qualche giorno,
proprio come
in un bel sogno.
Rammento
soltanto
i seni eburnei delle belle,
ricoperte di conchiglie
e rare perle’



Complimenti!! Bellissimo racconto, breve ma subito in medias res, subito nel vivo dell'azione. Mi piacerebbe parlarne, se vuoi contattami alla…
Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com