Hanno costruito
i castelli di carta,
bianchi e tristi,
fatti per il vento.
Lo sai?
Loro non sentono
neppure freddo.
E’ arrivata
la pioggia grigia,
con le sue mani grigie,
ha fatto diventare grigi
i bei castelli,
che sono volati via,
nel vento,
o sono morti,
sepolti
dalla sabbia.
Oh, i miei cari castelli
di carta!
Li hanno costruiti
le veneri
dai capelli azzurri,
prima di andarsene,
rapite dal mare.
Li hanno fatti
alti e grandi,
ma ancora troppo piccoli
per vivere
più di qualche giorno,
proprio come
in un bel sogno.
Rammento
soltanto
i seni eburnei delle belle,
ricoperte di conchiglie
e rare perle’



Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…
dovrei continuarla?