Il fazzoletto di batista
aveva il profumo
della malinconia,
di mille pomeriggi di grigiore
e di un caro, amato nome,
ricamato a lettere dorate.
Spuntava da uno scrigno
intarsiato di madreperla,
accanto alla specchiera grande
dove brillava il riflesso
dei tuoi occhi.
Tutti i tuoi perduti giorni
si ritrovano in un attimo,
per un tuo sussurro languido
ed un tocco
di seta molle
mi smarrisco in una donna,
candida e poi folle.
Proprio nulla questo toglie
a una carezza di batista,
alle dita dolci di un’arpista,
che s’attorcigliano
a quel ciglio’



Complimenti!! Bellissimo racconto, breve ma subito in medias res, subito nel vivo dell'azione. Mi piacerebbe parlarne, se vuoi contattami alla…
Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com