Il fazzoletto di batista
aveva il profumo
della malinconia,
di mille pomeriggi di grigiore
e di un caro, amato nome,
ricamato a lettere dorate.
Spuntava da uno scrigno
intarsiato di madreperla,
accanto alla specchiera grande
dove brillava il riflesso
dei tuoi occhi.
Tutti i tuoi perduti giorni
si ritrovano in un attimo,
per un tuo sussurro languido
ed un tocco
di seta molle
mi smarrisco in una donna,
candida e poi folle.
Proprio nulla questo toglie
a una carezza di batista,
alle dita dolci di un’arpista,
che s’attorcigliano
a quel ciglio’




questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…
Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)