Gli alberi tristi
dalle foglie morte
si muovono in te.
Quelli di una volta,
tanto tempo fa,
prima di una morte,
c’era il vecchio ponte,
le barche a remi,
che passavano lungo il fiume,
i carri, tirati dai cavalli,
portavano il fieno
sull’altra riva.
Niente più’
Ti ricordi?
Aveva i suoi morti.
La cara donna
conduceva i suoi fanciulli
a tirar sassi dalla sponda,
poi, l’inverno portò
le sue lunghe trecce bionde
via con sé.
Ed ella volle donarsi
per sempre
a quelle sponde’
Una voce la chiamò,
giù dal vecchio ponte.
Mai più’
Oh, gli alberi tristi
dalle foglie morte!
Quante, quante volte,
al vecchio ponte’
Parole appassionate,
lacrime e lusinghe
vi rimangono sepolte.



Scritto benissimo, complimenti
Mi accodo a STE, il migliore assolutamente. Tanto che non sono riuscita a rinunciarci. Non trovo più la tua mail,…
... e la seconda puntata dov'è? questa è la terza, ieri hai pubblicato la prima...
Complimenti, Gran bei racconti. In ogni capitolo c'è una svolta, anche inaspettata. Molto ben scritti e davvero molto eccitanti. Mi…
Stupendo che continui! Questa parte non l'avevo letta!