
La bocca consacrata
dal tuo seme
ritrova la sua voce;
ora parlo liberamente,
come l’oracolo di Delfo,
drogato di foglie d’alloro,
la mia anima
non ha piu’ paura.
Puo’ darsi che sia cosi’
anche con Dio.
Avvicinati con la bocca
piena di sassi, resterai muta,
parla seme & sperma
& le parole fluiranno.
Tu mi hai riempito
del tuo dolceaspro sapore
io ti ho bevuto
fino all’ultima goccia;
ora, grazie a te,
posso finalmente volare.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.