
La bocca consacrata
dal tuo seme
ritrova la sua voce;
ora parlo liberamente,
come l’oracolo di Delfo,
drogato di foglie d’alloro,
la mia anima
non ha piu’ paura.
Puo’ darsi che sia cosi’
anche con Dio.
Avvicinati con la bocca
piena di sassi, resterai muta,
parla seme & sperma
& le parole fluiranno.
Tu mi hai riempito
del tuo dolceaspro sapore
io ti ho bevuto
fino all’ultima goccia;
ora, grazie a te,
posso finalmente volare.




Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…