Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che brillano come zaffiri
o come i cieli più turchini,
maga,
che incanti gli astri,
incateni i giganti
e trasformi gli alberi
in diamanti!
E tutto, così,
travolgi nei tuoi incanti.
Figlia
dei topazi!
Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che tutto travolge nel suo abbraccio,
trasforma in principe
un candido cavallo,
e muta la verde erba
in magico alabastro!
E tutto, intorno,
diventa bianco.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…