Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che brillano come zaffiri
o come i cieli più turchini,
maga,
che incanti gli astri,
incateni i giganti
e trasformi gli alberi
in diamanti!
E tutto, così,
travolgi nei tuoi incanti.
Figlia
dei topazi!
Ti generarono i ruscelli,
dalle acque di cristallo,
ti nutrirono le ninfe,
ti ospitarono le cascate,
fatte di madreperla e di corallo,
maga, dagli occhi di metallo,
che tutto travolge nel suo abbraccio,
trasforma in principe
un candido cavallo,
e muta la verde erba
in magico alabastro!
E tutto, intorno,
diventa bianco.




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…