La voglia accendeva la notte
e riempiva il giorno
dei suoi desideri sublimi.
Voglia di ebbrezza,
voglia di voluttà,
voglia di mani bramose,
voglia di donna,
voglia di pelle di velluto
carezzato dal bacio,
voglia di profumo
che esala dalle forme succulente,
voglia di fragola,
voglia di cioccolato,
come un piacere
sul palato
dei sensi.
Voglia di vestiti attillati,
che incantano gli sguardi,
di corpi inebrianti
e gioielli scintillanti,
sulle curve nude e rotonde,
mele proibite,
fatte soltanto
per essere colte.
E’ triste
come non desiderare altro
che morire nei suoi occhi.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…