La voglia accendeva la notte
e riempiva il giorno
dei suoi desideri sublimi.
Voglia di ebbrezza,
voglia di voluttà,
voglia di mani bramose,
voglia di donna,
voglia di pelle di velluto
carezzato dal bacio,
voglia di profumo
che esala dalle forme succulente,
voglia di fragola,
voglia di cioccolato,
come un piacere
sul palato
dei sensi.
Voglia di vestiti attillati,
che incantano gli sguardi,
di corpi inebrianti
e gioielli scintillanti,
sulle curve nude e rotonde,
mele proibite,
fatte soltanto
per essere colte.
E’ triste
come non desiderare altro
che morire nei suoi occhi.




Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti