Le nuvole blu correvano sulla Senna,
bianca, come l’inverno,
a poco a poco soavemente sento
la voce roca di campane ardenti,
che squillano per gli amanti felici,
lei aveva capelli biondi e tanti amici,
correva, ardentemente in un campo d’erba verde
e di papaveri scarlatti,
tu saltellavi inseguendo i suoi passi,
poi rimpiangevamo insieme
gli appassionati istanti!
Le nuvole blu correvano sulla Senna,
erano perle di saggezza,
amiche rare di fuochi ardenti,
passeggere preziose
di pascoli silenti.
Il desiderio, fratello dei tuoi intenti
brillava sulle tue labbra bollenti,
davanti alle case bianche,
dai tetti rossi,
agli alberi dipinti di viola
nelle illusioni dei tramonti,
il vento bruiva nella selva,
tu portavi l’ombrellino
e il cappellino sulla testa.
Che stagione felice,
che giovinezza,
fatta di amori bruciati sull’erba!
Eri tanto, tanto bella.



Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa
Ho letto questo racconto varie volte e lo trovo sempre molto eccitante e coinvolgente. Mi sono immedesimato.
Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com