Le nuvole blu correvano sulla Senna,
bianca, come l’inverno,
a poco a poco soavemente sento
la voce roca di campane ardenti,
che squillano per gli amanti felici,
lei aveva capelli biondi e tanti amici,
correva, ardentemente in un campo d’erba verde
e di papaveri scarlatti,
tu saltellavi inseguendo i suoi passi,
poi rimpiangevamo insieme
gli appassionati istanti!
Le nuvole blu correvano sulla Senna,
erano perle di saggezza,
amiche rare di fuochi ardenti,
passeggere preziose
di pascoli silenti.
Il desiderio, fratello dei tuoi intenti
brillava sulle tue labbra bollenti,
davanti alle case bianche,
dai tetti rossi,
agli alberi dipinti di viola
nelle illusioni dei tramonti,
il vento bruiva nella selva,
tu portavi l’ombrellino
e il cappellino sulla testa.
Che stagione felice,
che giovinezza,
fatta di amori bruciati sull’erba!
Eri tanto, tanto bella.



Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235
Molto eccitante spesso e volentieri ma mi sembra molto surreale in molti capitoli. Comunque se dici che è tutto reale…