Ludica Velleità,
la Lussuria Vogliosa,
che Largheggia Violentemente
come Lava Vermiglia sulle Labbra Voraci…
e la Lingua Velenosa,
ora Loquace, che Vomita i Lividi Versi
di Lusinghe Virtuose in Lame Vorticanti.
Lasciami Vergare questo Lessico Vessato da Liriche Vetuste,
Lasciami Viaggiare su Lapidi Vuote,
su Lagune Verdi o tra Lapislazzuli Vulcanici’
diverrò Liquidamene Volubile
Leccando Vogliosa la Lunga Verga,
una Lurida Vacca nel Liquido Vaginale
una Lacrima Verginale espande Limacciose Vampe,
Lamia Verdesca delle tue Libidinose Volontà.
Luminose Vetrate
accendono Lubriche Viziosità di un Lupanare Volgare.
Legati dalla Veemenza,
intrecciati nel Letto Votivo,
sul Lascivo Ventre Libera il tuo Virgulto.
Sarò Licenziosa Vestale
e nel Lamento Vandalico
come Libellula Volerò oltre i Limiti Velleitari’
..mentre nel Lento Violento nostro Lambire Vaghiamo.



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...