Ludica Velleità,
la Lussuria Vogliosa,
che Largheggia Violentemente
come Lava Vermiglia sulle Labbra Voraci…
e la Lingua Velenosa,
ora Loquace, che Vomita i Lividi Versi
di Lusinghe Virtuose in Lame Vorticanti.
Lasciami Vergare questo Lessico Vessato da Liriche Vetuste,
Lasciami Viaggiare su Lapidi Vuote,
su Lagune Verdi o tra Lapislazzuli Vulcanici’
diverrò Liquidamene Volubile
Leccando Vogliosa la Lunga Verga,
una Lurida Vacca nel Liquido Vaginale
una Lacrima Verginale espande Limacciose Vampe,
Lamia Verdesca delle tue Libidinose Volontà.
Luminose Vetrate
accendono Lubriche Viziosità di un Lupanare Volgare.
Legati dalla Veemenza,
intrecciati nel Letto Votivo,
sul Lascivo Ventre Libera il tuo Virgulto.
Sarò Licenziosa Vestale
e nel Lamento Vandalico
come Libellula Volerò oltre i Limiti Velleitari’
..mentre nel Lento Violento nostro Lambire Vaghiamo.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..