Era l’ultima Parigi,
dove vivevamo i nostri ultimi giorni felici,
l’ultima Parigi,
oh, tu partivi,
l’ultima Parigi
ricordi, rivedi, sogni?
Rossastri cieli sgombri,
case di fuoco, nel tramonto,
una triste morte, la luna, il mondo,
le inutili lusinghe,
le ingannevoli speranze!
L’ultima Parigi è nei tuoi sguardi,
dove brillano topazi,
l’ultima Parigi è morta,
la dimenticanza, la vita, il tempo
l’han sepolta.



bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!
Ciao scritto bene ed è già un segno di intelligenza che apprezzo. Credo tu sia predisposta ed intrigata dalla sottomissione…
Racconto bellissimo e scritto benissimo anche nel suo prosieguo, complimenti davvero. Per il prosieguo secondo me lo scenario in cui…