Era l’ultima Parigi,
dove vivevamo i nostri ultimi giorni felici,
l’ultima Parigi,
oh, tu partivi,
l’ultima Parigi
ricordi, rivedi, sogni?
Rossastri cieli sgombri,
case di fuoco, nel tramonto,
una triste morte, la luna, il mondo,
le inutili lusinghe,
le ingannevoli speranze!
L’ultima Parigi è nei tuoi sguardi,
dove brillano topazi,
l’ultima Parigi è morta,
la dimenticanza, la vita, il tempo
l’han sepolta.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.