Era l’ultima Parigi,
dove vivevamo i nostri ultimi giorni felici,
l’ultima Parigi,
oh, tu partivi,
l’ultima Parigi
ricordi, rivedi, sogni?
Rossastri cieli sgombri,
case di fuoco, nel tramonto,
una triste morte, la luna, il mondo,
le inutili lusinghe,
le ingannevoli speranze!
L’ultima Parigi è nei tuoi sguardi,
dove brillano topazi,
l’ultima Parigi è morta,
la dimenticanza, la vita, il tempo
l’han sepolta.



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…