Oh, chi ha visitato
i miei castelli?
Io lo so.
Ci sono state
le fate dai bianchi mantelli.
Oh, chi ha dipinto
le mie torri,
i miei rovi e le mie grotte?
Chi sei tu, candida Fata,
che tingi di luna
coloro ai quali
regali i tuoi bei baci?
‘Io sono la Neve,
sposa dell’Inverno,
di bianco vestita
e con un velo.
Oh, non sai?
Non ho nome.’
Possibile? Nessuno
te ne diede mai?
Oh, ahimè, sì, è così:
alle rose dai petali più cari
di complimenti i mortali sono avari.
Una finestra era illuminata
nella notte, tenera come una stella.
Due anime vegliavano in attesa,
innanzi al fuoco.
E le fiamme sussurravano loro
Presentimenti di passione.



La scrittura resta ottima, anche sul "plot twist" dell'identità di Will. Per la trama sembra più un capitolo interlocutorio, in…
Bello! Li ho letti tutti di un fiato. Spero di non dover attendere molto per leggere il seguito!
Spero davvero che continui!
Buongiorno Giulia, ti devo confessare che il primo racconto mi era piaciuto di più, questo l'ho trovato un pò "noioso"…
Bello, adoro queste situazioni