Oh, chi ha visitato
i miei castelli?
Io lo so.
Ci sono state
le fate dai bianchi mantelli.
Oh, chi ha dipinto
le mie torri,
i miei rovi e le mie grotte?
Chi sei tu, candida Fata,
che tingi di luna
coloro ai quali
regali i tuoi bei baci?
‘Io sono la Neve,
sposa dell’Inverno,
di bianco vestita
e con un velo.
Oh, non sai?
Non ho nome.’
Possibile? Nessuno
te ne diede mai?
Oh, ahimè, sì, è così:
alle rose dai petali più cari
di complimenti i mortali sono avari.
Una finestra era illuminata
nella notte, tenera come una stella.
Due anime vegliavano in attesa,
innanzi al fuoco.
E le fiamme sussurravano loro
Presentimenti di passione.



Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…