Oh, chi ha visitato
i miei castelli?
Io lo so.
Ci sono state
le fate dai bianchi mantelli.
Oh, chi ha dipinto
le mie torri,
i miei rovi e le mie grotte?
Chi sei tu, candida Fata,
che tingi di luna
coloro ai quali
regali i tuoi bei baci?
‘Io sono la Neve,
sposa dell’Inverno,
di bianco vestita
e con un velo.
Oh, non sai?
Non ho nome.’
Possibile? Nessuno
te ne diede mai?
Oh, ahimè, sì, è così:
alle rose dai petali più cari
di complimenti i mortali sono avari.
Una finestra era illuminata
nella notte, tenera come una stella.
Due anime vegliavano in attesa,
innanzi al fuoco.
E le fiamme sussurravano loro
Presentimenti di passione.



E mano male che la signora la volta precedente diceva che era il marito che aveva voluto… Che famiglia…
Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235