‘Di latte e di limone
Sa la mia fighetta
Zucchero e vaniglia
Son le mie tettine
Di zenzero e cannella
Profuma il mio buchetto’
‘Cosa stai dicendo,
bimba sporcacciona?’
Ma hai il cazzo duro
mentre parli’.
‘Leccami, stupido!
Passa la tua lingua
Ovunque sul mio corpo
Lasciavi una scia lustra
Di saliva!’
‘Ma’.’
Provi a protestare.
‘Se non ti affretti adesso,
non lo farai mai più!…’



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…