‘Di latte e di limone
Sa la mia fighetta
Zucchero e vaniglia
Son le mie tettine
Di zenzero e cannella
Profuma il mio buchetto’
‘Cosa stai dicendo,
bimba sporcacciona?’
Ma hai il cazzo duro
mentre parli’.
‘Leccami, stupido!
Passa la tua lingua
Ovunque sul mio corpo
Lasciavi una scia lustra
Di saliva!’
‘Ma’.’
Provi a protestare.
‘Se non ti affretti adesso,
non lo farai mai più!…’



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…