La notte non passa
e il giorno
ancor meno
a pensare.
Averti a rate,
condivisa
è l’inibizione
ai miei slanci
Tu gli appartieni
anche se il desiderio
è di me…
Non dormo pensandoti
dolce dimessa
e tremendamente porca
come io t’ho voluta
Ti so tra le sue braccia
per il tuo dovere
mentre all’apice m’invochi
invochi me soltanto
come t’ho insegnato
nel vostro stesso letto
quel talamo
che ti ha vista
col velo bianco
tra i capelli
mentre io restavo
in disparte a guardare
a desiderarti…
E tu che hai preteso
il bacio alla sposa
nascosti nel camerino
del nostro primo amplesso.
Considerazioni, critiche e riflessioni sono sempre gradite.Brother.



Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti
Linguaggio incalzante e storia splendida! Complimenti :)