La notte non passa
e il giorno
ancor meno
a pensare.
Averti a rate,
condivisa
è l’inibizione
ai miei slanci
Tu gli appartieni
anche se il desiderio
è di me…
Non dormo pensandoti
dolce dimessa
e tremendamente porca
come io t’ho voluta
Ti so tra le sue braccia
per il tuo dovere
mentre all’apice m’invochi
invochi me soltanto
come t’ho insegnato
nel vostro stesso letto
quel talamo
che ti ha vista
col velo bianco
tra i capelli
mentre io restavo
in disparte a guardare
a desiderarti…
E tu che hai preteso
il bacio alla sposa
nascosti nel camerino
del nostro primo amplesso.
Considerazioni, critiche e riflessioni sono sempre gradite.Brother.



Ti ringrazio per le belle parole e mi fa piacere che i racconti ti siano piaciuti. Si, ti confermo che…
Non so se è la fine, ma in caso mi mancheranno queste due sorelle meravigliose e le loro avventure. Grazie…
A quando una bella doppietta per le due amiche con i due cuck a godersi la scena delle mogli riempite…
Bello finalmente vedere qualcuno che inserisce una nera nel proprio racconto!
Bellissimo peccato che pubblichi raramente