Finestre dai vetri sporchi che danno su un mondo grigio e vuoto.
chiuso qui dentro da chissa’ quanto tempo e chissa’ per quanto tempo ancora.
Indosso la mia maschera sorridente anche se ormai il laccio e’ rotto e devo tenerla su con una mano.
Il tempo scorre all’indietro nella mia prigione e io guardo all’esterno le anime che passano, e che ignorano la mia presenza.
Le sole che potrebbero salvarmi camminano verso me. Ma non fanno altro che allontanarsi.
Unico sollievo l’abbandonarsi ai ricordi che come fuoco riscaldano il mio cuore e consumano i miei arti.



Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti
Linguaggio incalzante e storia splendida! Complimenti :)