Finestre dai vetri sporchi che danno su un mondo grigio e vuoto.
chiuso qui dentro da chissa’ quanto tempo e chissa’ per quanto tempo ancora.
Indosso la mia maschera sorridente anche se ormai il laccio e’ rotto e devo tenerla su con una mano.
Il tempo scorre all’indietro nella mia prigione e io guardo all’esterno le anime che passano, e che ignorano la mia presenza.
Le sole che potrebbero salvarmi camminano verso me. Ma non fanno altro che allontanarsi.
Unico sollievo l’abbandonarsi ai ricordi che come fuoco riscaldano il mio cuore e consumano i miei arti.




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.