Ricorderò ricordi,
fatti di sogni
tuffati nel pianto
o nel languido tuo abbraccio.
Sussurrerò ai bei monti,
fantasmi di neve,
che ululano al vento
dell’addio.
Carrozze bianche
fuggono nel blu dell’immenso,
poi, il nulla, il silenzio.
E ruberò il bacio alle labbra,
il pianto alle ciglia,
la più bella lusinga
alla stella che brilla,
per sempre.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…