Ricorderò ricordi,
fatti di sogni
tuffati nel pianto
o nel languido tuo abbraccio.
Sussurrerò ai bei monti,
fantasmi di neve,
che ululano al vento
dell’addio.
Carrozze bianche
fuggono nel blu dell’immenso,
poi, il nulla, il silenzio.
E ruberò il bacio alle labbra,
il pianto alle ciglia,
la più bella lusinga
alla stella che brilla,
per sempre.



Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?