
Voglio nutrirti
dei fiori di carne
che si aprono,
come rossi garofani
notturni,
sulle mie labbra.
Voglio nutrirti
del latte di mandorla
cedro e cannella
che scorre
per i sottili cammini
del sangue
nei miei capezzoli
scuri.
Voglio nutrirti
del tiepido miele
d’arancia selvatica
che scivola
lungo le cosce
quando il tuo sesso,
delizia e fuoco
del mio ventre
affamato,
esplode
in un lampo violento
e incosciente
di luce purpurea.
Ardono i roghi
della nostra carne
nel buio
vellutato
di questa calda,
lunghissima
notte.



Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…
Scusa se mi intrometto ma forse è un errore del sito. Anche a me è successo, gli mandi i capitoli…
Mi piacerebbe leggerli, a che nome? Qui non si trova nulla nemmeno inserendo l'autore.
Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.