Sei mia, volente o nolente
Lo sei, agganciata
All’orgasmo che fluisce
In sospiri. Mentre mi
Chiami con nomi diversi
Sei mia, consapevole o meno
Di farmi del male,
Egoista.
Volente o nolente lo sei,
Mia per quest’ultima
Volta, o ancora per altre,
Le gambe arrotolate ai
Miei fianchi ed ai grugniti
Di bestia in calore, sei mia.
Sei mia, col gusto
Stantio di whiskey
Nel naso, e fumo di
Canne scroccate, oppure
Pagate.
Carne in affitto, dice
L’insegna che esponi.
Sei mia, cosciente
O perduta in sesso meschino,
E bocche coperte di profumo
Da due soldi, rappreso,
Inutile,
Uguale.
Sei mia e lo sai, ad ogni affondo
Di cazzi in calore che senti,
Ad ogni fiotto di sperma
Che bevi,
Ad ogni poveraccio a cui
Dici ti amo.
Sei mia, volente o nolente,
Consapevole o meno di
Farmi del male.
bluebard@hotmail.it



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…