Sei mia, volente o nolente
Lo sei, agganciata
All’orgasmo che fluisce
In sospiri. Mentre mi
Chiami con nomi diversi
Sei mia, consapevole o meno
Di farmi del male,
Egoista.
Volente o nolente lo sei,
Mia per quest’ultima
Volta, o ancora per altre,
Le gambe arrotolate ai
Miei fianchi ed ai grugniti
Di bestia in calore, sei mia.
Sei mia, col gusto
Stantio di whiskey
Nel naso, e fumo di
Canne scroccate, oppure
Pagate.
Carne in affitto, dice
L’insegna che esponi.
Sei mia, cosciente
O perduta in sesso meschino,
E bocche coperte di profumo
Da due soldi, rappreso,
Inutile,
Uguale.
Sei mia e lo sai, ad ogni affondo
Di cazzi in calore che senti,
Ad ogni fiotto di sperma
Che bevi,
Ad ogni poveraccio a cui
Dici ti amo.
Sei mia, volente o nolente,
Consapevole o meno di
Farmi del male.
bluebard@hotmail.it



Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235
Molto eccitante spesso e volentieri ma mi sembra molto surreale in molti capitoli. Comunque se dici che è tutto reale…