Ti parlerò di cieli bianchi,
un giorno,
prima che ti rapisca un sogno.
Ti parlerò di primavere infinite,
di prati bianchi e immensi,
di deserti in fiore,
per l’ultima volta,
l’ultima volta, soltanto.
Poi, nient’altro’
Ti parlerò di cieli bianchi,
un giorno,
prima che ti rapisca un sogno,
prima che i tuoi occhi
si chiudano dolcemente al mondo’
Una lacrima di passione
sfuggirà alle tue palpebre,
mi regalerai il bacio dell’addio’



Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa
Ho letto questo racconto varie volte e lo trovo sempre molto eccitante e coinvolgente. Mi sono immedesimato.
Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com