Io e mia sorella non siamo mai andate molto d’accordo, tuttavia una cosa ci accomunava, l’amore per il sesso e per la masturbazione.
Ci divertivamo molto insieme. Lei, più piccola di me, trovava piacere nello strofinarsi alla sedia e più volte l’avevo trovata a farlo. Io invece ero già andata avanti, avevo imparato a infilare le dita in profondità nella mia figa per trovare più piacere, ma finivo sempre per sgrillettarmi il clitoride.
Ricordo la prima volta che ci siamo dedicate al nostro piacere reciproco: era estate ed eravamo sole in casa.
Io ero in camera mia e mi sentivo libera di toccarmi il clitoride, alla ricerca del puro piacere. Lei, passando davanti alla camera mi vide ed entrò. Appena mi accorsi della sua presenza mi fermai subito, ma lei, con mia sorpresa, si mise accanto a me cominciando a toccarmi la figa con forza. Data la situazione venni quasi subito.
Mi dedicai a lei e presi a baciarla, toccarla, stringerla tra le braccia. Ben presto i nostri corpi furono nudi e le nostre gambe intrecciate a strofinarci il clitoride una sulla coscia dell’altra. Che sensazione!
Abbiamo passato delle ore a masturbarci così quel giorno, poi io ho preso coraggio e ho cominciato a leccare i suoi piccoli seni, il ventre, fino ad arrivare al suo clitoride. Ricordo che impazziva di piacere e che si dimenava sul letto!
L’ha fatto anche lei a me e siamo venute ancora strofinandoci le fighe l’una sulla coscia dell’altra.
Questo è solo il primo episodio di una lunga serie. Per suggerimenti o altro scrivetemi pure.



bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!
Ciao scritto bene ed è già un segno di intelligenza che apprezzo. Credo tu sia predisposta ed intrigata dalla sottomissione…
Racconto bellissimo e scritto benissimo anche nel suo prosieguo, complimenti davvero. Per il prosieguo secondo me lo scenario in cui…