
travolgenti,
dopo le settimane passate
insieme,
i cristalli marini,
le nuvole, l’acqua
che lambisce gli scogli,
le nostre impronte
sulla morbida sabbia
e le mattinate
passate a letto…
Dopo i tango in cucina,
gli occhi fissi nei tuoi
e i tuoi nei miei a cena,
come se volessimo
mangiarci
con le palpebre,
come se volessimo
inghiottirci
a vicenda’
Io mi apro ancora
a te
come una ferita in fiore,
o una pozza nel mare
piena di pesci sognanti,
o un abisso fumante
di terra
sconvolta da un grande
terremoto.
E riempirmi
del tuo desiderio
é l’unica cosa
importante…



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…