
travolgenti,
dopo le settimane passate
insieme,
i cristalli marini,
le nuvole, l’acqua
che lambisce gli scogli,
le nostre impronte
sulla morbida sabbia
e le mattinate
passate a letto…
Dopo i tango in cucina,
gli occhi fissi nei tuoi
e i tuoi nei miei a cena,
come se volessimo
mangiarci
con le palpebre,
come se volessimo
inghiottirci
a vicenda’
Io mi apro ancora
a te
come una ferita in fiore,
o una pozza nel mare
piena di pesci sognanti,
o un abisso fumante
di terra
sconvolta da un grande
terremoto.
E riempirmi
del tuo desiderio
é l’unica cosa
importante…




Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.