Ho rivisto la grande piazza,
è diventata bianca bianca,
ammantata di neve.
Un sorriso breve mi sfiora,
poi, svanisce.
Una mano lieve
sfiora la mia spalla’
La fontana di una volta
è morta.
E sulla scalinata bianca
più nessuno c’è
ad aspettarmi.
E’ un giorno senza nome.
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…
Condivido, bellissimo l'incesto