Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove non abita più
che il canto del vento.
Le ultime stelle
brillano d’immenso,
le salutano i fantasmi dell’inverno.
Ho visto i tuoi occhi
scintillare forte,
nel gelo della notte.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
le grida dei cow-boy,
i pascoli infiniti,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove una volta c’era il saloon
e il vecchio Dick con la sua segheria.
E’ la terra del silenzio,
dove s’ode forte il canto del vento,
perché qui tutto è deserto.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
i viandanti dalle facce stanche,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Oh, torneranno un giorno?
O spiriti della prateria,
fate che questo non sia un sogno.



Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.
Scritto benissimo, complimenti
Mi accodo a STE, il migliore assolutamente. Tanto che non sono riuscita a rinunciarci. Non trovo più la tua mail,…
... e la seconda puntata dov'è? questa è la terza, ieri hai pubblicato la prima...
Complimenti, Gran bei racconti. In ogni capitolo c'è una svolta, anche inaspettata. Molto ben scritti e davvero molto eccitanti. Mi…