Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove non abita più
che il canto del vento.
Le ultime stelle
brillano d’immenso,
le salutano i fantasmi dell’inverno.
Ho visto i tuoi occhi
scintillare forte,
nel gelo della notte.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
le grida dei cow-boy,
i pascoli infiniti,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove una volta c’era il saloon
e il vecchio Dick con la sua segheria.
E’ la terra del silenzio,
dove s’ode forte il canto del vento,
perché qui tutto è deserto.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
i viandanti dalle facce stanche,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Oh, torneranno un giorno?
O spiriti della prateria,
fate che questo non sia un sogno.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti