Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove non abita più
che il canto del vento.
Le ultime stelle
brillano d’immenso,
le salutano i fantasmi dell’inverno.
Ho visto i tuoi occhi
scintillare forte,
nel gelo della notte.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
le grida dei cow-boy,
i pascoli infiniti,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Cavalli corrono liberi nella prateria,
dove una volta c’era il saloon
e il vecchio Dick con la sua segheria.
E’ la terra del silenzio,
dove s’ode forte il canto del vento,
perché qui tutto è deserto.
E torneranno, un giorno,
le sterminate mandrie,
i viandanti dalle facce stanche,
le diligenze bianche,
il canto dei lupi delle montagne.
Oh, torneranno un giorno?
O spiriti della prateria,
fate che questo non sia un sogno.



Già caricato, è in attesa di approvazione e caricamento dall'admin.
Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!