Un uomo, una donna e un pianoforte,
una morte,
le sue lacrime, di diamante,
il sogno di un istante!
Oh, viverlo per un solo giorno,
che importa l’universo e il mondo,
piangere per un ricordo
e quel rimorso!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
i grattacieli nella notte,
le illusioni di un folle!
Lo avevano desiderato molto,
oh, la luna e le stelle,
sul suo volto!
E suonava una musica forte,
un preludio, ripetuto molte volte,
la città,
stella nella notte,
la vita, il destino, la sorte,
fantasmi!
Fantasmi!
Oh, piangere per un ricordo,
vivere per un solo giorno,
quante luci
illuminano il mondo!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
un uomo, una donna e un pianoforte,
per sempre.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…