Un uomo, una donna e un pianoforte,
una morte,
le sue lacrime, di diamante,
il sogno di un istante!
Oh, viverlo per un solo giorno,
che importa l’universo e il mondo,
piangere per un ricordo
e quel rimorso!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
i grattacieli nella notte,
le illusioni di un folle!
Lo avevano desiderato molto,
oh, la luna e le stelle,
sul suo volto!
E suonava una musica forte,
un preludio, ripetuto molte volte,
la città,
stella nella notte,
la vita, il destino, la sorte,
fantasmi!
Fantasmi!
Oh, piangere per un ricordo,
vivere per un solo giorno,
quante luci
illuminano il mondo!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
un uomo, una donna e un pianoforte,
per sempre.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…