Un uomo, una donna e un pianoforte,
una morte,
le sue lacrime, di diamante,
il sogno di un istante!
Oh, viverlo per un solo giorno,
che importa l’universo e il mondo,
piangere per un ricordo
e quel rimorso!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
i grattacieli nella notte,
le illusioni di un folle!
Lo avevano desiderato molto,
oh, la luna e le stelle,
sul suo volto!
E suonava una musica forte,
un preludio, ripetuto molte volte,
la città,
stella nella notte,
la vita, il destino, la sorte,
fantasmi!
Fantasmi!
Oh, piangere per un ricordo,
vivere per un solo giorno,
quante luci
illuminano il mondo!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
un uomo, una donna e un pianoforte,
per sempre.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…