L’ho osservata a lungo
La desidero nuda, piegata al mio volere
Essere il tempo che scandisce i suoi ansimi di desiderio
Per essere l’immenso che espande il suo eco
Sentire la sua voce ornata di gemiti che mi chiama
La voglio.
Mia.
L’ ho percepito come un peccato cedevole al compromesso
Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…
Scusa se mi intrometto ma forse è un errore del sito. Anche a me è successo, gli mandi i capitoli…
Mi piacerebbe leggerli, a che nome? Qui non si trova nulla nemmeno inserendo l'autore.
Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.