Ricordo solo quella volta che cadde nel giorno di Natale.
Faceva freddo, eppure quella neve scaldava.
Fiocchi leggeri spiati con stupore al di qua delle finestre: da queste parti, non si era mai vista prima, la neve.
Tetti di bianco dipinti.
Cappotti che sapevano di antico, ripescati per l’occasione, automobili prive di riscaldamento e tutti fuori che correvano ad osservarla, la neve.
Mi sembrò subito una cosa molto bella, troppo bella.
Era la bellezza fatta di semplicità, che rapisce anche chi non sa nulla di cristalli che hanno geometria frattale e di curve infinite che pure limitano superfici finite’
Poi svanì, divenne acqua e nessuno la rivide più.
Forse ritornerà un giorno, forse un’altra volta nel giorno di Natale, la neve.
E riporterà lo stesso calore e la stessa gioia di allora’
Felice Natale a tutti quanti,



Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…
Scusa se mi intrometto ma forse è un errore del sito. Anche a me è successo, gli mandi i capitoli…
Mi piacerebbe leggerli, a che nome? Qui non si trova nulla nemmeno inserendo l'autore.
Gran racconto! Spero vorrai pubblicarne ancora.